LA CASA

Storia della nostra casa.

Gentile utente, la struttura che la ospita è gestita da una comunità religiosa “Le Piccole Suore della Sacra Famiglia “ la cui sede è a Castelletto di Brenzone (VR).
In questo servizio alla persona anziana, l’Istituto si propone di dare un aiuto con lo spirito e il carisma dei fondatori Giuseppe Nascimbeni e Maria Domenica Mantovani.
Le Piccole Suore della Sacra Famiglia arrivano a Rovereto su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale, che volle affidare loro la gestione della nuova Casa di Riposo comunale “Tacchi”.
Nel 1937 Carlo e Sofia Tacchi avevano lascito in eredità al Comune di Rovereto una casa affinché venisse usata per un’opera assistenziale a favore dei poveri. Il Comune offrì la gestione alle Piccole Suore della Sacra Famiglia di Castelletto, di cui conosceva gli obbiettivi carismatici. Le suore si occuparono della Casa Tacchi fino alla sua dismissione, decisa dallo stesso Comune a seguito della sopravvenuta evidente inadeguatezza.
A questo punto l’Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, conscio delle necessità della popolazione, decise di realizzare una casa per anziani concepita con criteri moderni e dotata di servizi e di attrezzature idonee. La casa di Soggiorno “Sacra Famiglia” di Via Saibanti nº 6/B fu inaugurata il 28 ottobre 1987 e destinata alle persone anziane residenti nel circondario di Rovereto, ma aperta a tutte le persone bisognose secondo lo spirito di servizio al fratello proprio del carisma delle Piccole Suore.
Nel 2015 si è inaugurata la nuova Casa dopo un adeguamento strutturale e qualitativo di tutti gli ambienti secondo le norme di sicurezza dettate dalle leggi vigenti e per accogliere le esigenze dei Residenti.

LA MISSION

La RSA “Casa Sacra Famiglia” è un’istituzione privata di proprietà e gestione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia accreditata presso l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento che ha lo scopo di accogliere persone anziane, persone non autosufficienti che non possono essere assistite al proprio domicilio.
I servizi offerti mirano alla presa in carico individualizzata della persona, in un ambiente confortevole, accogliente e adatto a supportare le limitazioni conseguenti alla condizione di disabilità individuale con interventi sulla salute, ai fini assistenziali, riabilitativi e di attivazione sociale.
Particolare attenzione viene data alla promozione della salute, del benessere e della partecipazione attiva del singolo individuo, valorizzandone le caratteristiche e le capacità personali, garantendone i diritti e l’inclusione sociale.

I principi cristiani e religiosi che permeano ogni azione all’interno dei nostri servizi, si esplicano nell’attività quotidiana attraverso:

1) la considerazione della persona come un valore, degna di rispetto e di amore, con attenzione particolare a tutte le sue componenti: spirituali, psicologiche, fisiologiche e sociologiche fino anche ad accompagnarla al termine della vita;
2) la piena convinzione che la qualità del servizio dipenda dalla motivazione delle persone che vi lavorano, per cui, la Direzione della RSA “Casa Sacra Famiglia” considera tutto il personale come collaboratori che ci aiutano nel raggiungimento dei nostri obiettivi;
3) la valorizzazione delle risorse umane attuata attraverso la formazione sia professionale che antropologica e cristiana.
Le porte della nostra casa accolgono sempre chi vuole camminare con noi. Spesso organizziamo momenti di apertura al territorio sia ludico-ricreativi che di informazione e spiritualità.

IL CODICE ETICO E I VALORI GUIDA

Il Codice Etico approvato dalla “Casa Generalizia del Pio Istituto Piccole Suore della Sacra Famiglia” nell’anno 2014, è un documento ufficiale che delinea le finalità carismatiche e le modalità operative dell’intero Istituto. I principi generali orientano le relazioni di ogni Casa Filiale e guidano l’agire quotidiano dei dipendenti.

I valori in esso contenuti sono:
– Centralità, Dignità e Integrità della persona
– Responsabilità
– Onestà e Correttezza
– Imparzialità
– Riservatezza
– Trasparenza
– Sicurezza, salvaguardia della Salute e condizioni di lavoro
– Impegno per lo Sviluppo sostenibile e Tutela dell’ambiente

Inoltre il nostro operato è svolto secondo i Principi Fondamentali per l’Erogazione dell’Assistenza e i fattori di qualità del marchio Qualità e Benessere (in collaborazione con UPIPA).

RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE

LE MODALITA' DI ACCESSO

La Casa dispone di 104 posti letto di cui:
nº 98 posti accreditati con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (A.P.S.S.) per l’esercizio di RSA (di cui uno di sollievo); per questi posti è prevista la gratuità relativa agli oneri sanitari, mentre è a pagamento la quota attinente i costi alberghieri;
n° 1 posto accreditato non negoziato, usufruibile dalla Direzione e/o dall’Apss;
nº 10 posti di casa soggiorno non accreditati, riservati a persone autosufficienti residenti in provincia di Trento od anche fuori provincia. Per questi posti la retta viene stabilita dalla Direzione;
• ulteriori 5 posti non accreditati autorizzati

Modalità di accesso ai posti letto RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) convenzionati con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento:
Le persone interessate ad accedere a tale servizio devono presentare la domanda all’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M.) del proprio distretto. Tale richiesta può essere presentata ed attivata dai cittadini che ne hanno necessità o da un familiare, dal medico di medicina generale, dai responsabili dei servizi socio-assistenziali territoriali, dai medici ospedalieri.
L’UVM, raccolte le informazioni utili attraverso una visita collegiale, certifica le condizioni del soggetto ed inserisce il nominativo in una graduatoria in attesa di inserimento in una struttura con posti disponibili. Si crea così una lista d’attesa in base al punteggio assegnato dall’APSS su una valutazione socio-assistenziale complessiva. Quando si rende disponibile un posto,l’UVM dà comunicazione al richiedente e alla RSA a cui la persona è destinata.
A seguito dell’entrata in vigore della deliberazione della Giunta Provinciale n. 2897 del 10 dicembre 2010, dal 1° luglio 2011 sono cambiate le modalità di accesso nella RSA laddove si prevede che la persona dovrà essere accolta nella struttura entro 48 ore dalla comunicazione UVM, pena l’addebito del posto letto. Sarà compito del personale addetto della RSA contattare la persona richiedente o suo familiare, per attivare il colloquio conoscitivo ed organizzare l’ingresso. In questi casi la retta mensile a carico della persona sarà composta dalla sola quota alberghiera, la quota sanitaria è coperta dalla convenzione con l’APSS di Trento.

Modalità di accesso ai posti letto RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) non convenzionati e a pagamento:
Presso la RSA sono disponibili dei posti letto non convenzionati con l’APSS di TN. L’ammissione è disposta dal servizio amministrativo interno alla RSA in accordo con la Direzione, in base ai posti disponibili, e seguendo il criterio temporale di richiesta. Per accedere a tale servizio è necessario richiedere l’apposito modulo “Richiesta posti non accreditati”, fruibile presso la URP/front-office della RSA Tale modulo va compilato e riconsegnato presso lo stesso servizio. In questi casi la retta mensile a carico della persona sarà composta dalla quota alberghiera alla quale va sommata la quota sanitaria.

Documentazione necessaria per l’ingresso nei posti accreditati e non accreditati
– fotocopia della carta di identità
– tessera sanitaria e documento di esenzione ticket
– copia del verbale di invalidità civile
– documentazione sanitaria in possesso con eventuale terapia aggiornata
– ulteriore documentazione come da elenco consegnato al primo colloquio

Modalità dimissione dalla R.S.A.
Al momento della dimissione, il medico di reparto stila una relazione completa che identifica i problemi clinici, funzionali ed assistenziali, i problemi attuali, i risultati delle indagini di laboratorio e strumentali, la terapia attuata nonché il programma terapeutico complessivo consigliato. Le modalità di dimissione sono concordate con le famiglie e i servizi territoriali o altre strutture di ricovero in occasione di trasferimenti.
Alle dimissione vengono consegnati:
1. relazione clinica in busta chiusa
2. documentazione clinica.

L’accoglienza

Il Residente e la persona di riferimento vengono accolti dalla direttrice e/o dal coordinatore dei servizi per un colloquio dedicato all’accoglienza e allo scambio di informazioni. Il funzionamento della struttura è definito da apposito Regolamento di gestione e della Carta dei Servizi che vengono consegnati al Residente o impegnatario all’atto della firma del contratto di ingresso. La sottoscrizione del contratto di ingresso è condizione necessaria per l’ammissione in struttura in quanto regolamenta in modo dettagliato il rapporto che intercorre tra la Casa e il Residente per quanto riguarda gli aspetti burocratici-amministrativi.

Richiesta e ritiro copia della cartella clinica
Per ottenere il rilascio della copia della cartella clinica è necessario che il residente o la persona dallo stesso delegata, inoltri formale domanda scritta agli uffici amministrativi, i quali la rilasceranno entro 15 giorni dalla richiesta a fronte del pagamento di euro 15,00.

LA VITA IN R.S.A.

Gli spazi della RSA

Al piano di ingresso si trovano: l’URP / front-office, la chiesa, una zona comune con tavolini e sedie, una zona ristoro di libero accesso, gli uffici amministrativi,l’ufficio della direzione, l’ufficio-ambulatorio del coordinatore sanitario e una piccola sala riunioni. La sala riunioni può essere utilizzata come salottino da residenti e familiari per momenti di incontro privato o altre necessità. Per poter usufruire di questo spazio occorre fare richiesta alla Direzione. Al primo, secondo e terzo piano ci sono in modo speculare 20 stanze da letto doppie.
Ogni piano è contraddistinto da un nome diverso, e da un colore diverso per facilitare l’orientamento e per rendere maggiormente accoglienti gli spazi:
1° piano “Betlemme” di colore verde
2° piano “Nazareth” di colore blu
3° piano “Betania” di colore rosso
Tutte le stanze hanno un bagno privato completo di doccia, un balcone e sono dotate di aria condizionata e ricambio d’aria. In ogni stanza è presente un apparecchio tv e c’è la possibilità di allacciamento alla linea telefonica. I residenti hanno la possibilità di personalizzare la propria stanza con piccoli oggetti personali (fotografie, soprammobili, quadretti e piantine in vaso), e piante da poter collocare nei vasi dei balconi, per rendere l’ambiente più accogliente e familiare. La personalizzazione con piccoli oggetti di arredamento privato di altro tipo è da concordare con la direzione.
Ogni piano è dotato di un bagno clinico con vasca attrezzata, un ambulatorio medico-infermieristico, un’ampia sala da pranzo con cucinetta annessa e due sale soggiorno per le attività ricreativo – occupazionali di gruppo dotate anche di apparecchio televisivo.
Al piano -1 si trovano la palestra per le attività riabilitative proposte dai fisioterapisti, la sala per le attività di animazione, la sala convegni, il salone della parrucchiera, la cucina , la lavanderia/ guardaroba, la camera ardente, ed altri locali di supporto.
La sala animazione può essere richiesta dai familiari come luogo per festeggiare privatamente il compleanno del proprio caro o per altre necessità di incontro/condivisione da richiedere alla Direzione che si accorderà con il servizio di animazione.
La struttura dispone di spazi esterni di libero accesso per residenti e familiari. Nella parte posteriore è presente un ampio giardino con percorsi circolari (agibili a tutti i residenti sia in carrozzina che con altri ausili) e panchine su cui sostare all’ombra delle piante. Nella parte anteriore sono disponibili due gazebo attrezzati con tavolo e sedie. Il giardino ed i gazebo sono un luogo in cui svolgere attività di animazione o riabilitazione. Una parte degli spazi esterni è stata attrezzata con vasconi per la realizzazione dell’orto assieme ai residenti.

Il tempo: vita e quotidianità
Considerando come obiettivo principale il benessere della persona, i tempi nella quotidianità sono strutturati in modo da assecondare le abitudini del residente, tenendo in considerazione le condizioni cliniche, di salute e i suoi desideri. Generalmente dalle ore 6.45, inizia il risveglio mattutino che coincide con il momento di cura e igiene della persona, pianificata secondo il progetto assistenziale individualizzato.
La colazione è servita dalle ore 8.00 alle 9.00 circa nelle sale da pranzo di piano (luogo in cui vengono serviti tutti i pasti della giornata ad eccezione della merenda) e nelle stanze dei residenti per le persone allettate.
Nell’arco della mattina vengono garantite attività assistenziali, sanitarie, riabilitative, fisioterapiche e di animazione/socializzazione sia al piano che in spazi comuni o esterni alla struttura.
A metà mattina vengono offerte bevande calde e/o fredde come caffè d’orzo, tè, tisane, frutta frullata, succhi di frutta, per stimolare l’idratazione.
Alle ore 11.45 viene servito il pranzo. Per garantire il riposo pomeridiano a tutti i residenti l’accesso ai piani è consentito dalle ore 15.30, salvo particolari necessità concesse dalla Direzione.
Alle ore 15.30 è servita la merenda negli spazi comuni di piano.
Nel pomeriggio tra le 15.30 e le 17.00 vengono proposte attività di animazione e socializzazione, di gruppo o individuali, secondo la programmazione settimanale esposta e in base ai desideri dei residenti.
La cena viene servita alle 18.45, dopo il pasto serale c’é la possibilità di vedere la TV o socializzare nelle aree comuni del piano. La presenza di visitatori è gradita non oltre le ore 19.30 salvo particolari necessità concesse dalla Direzione. La preparazione al riposo notturno e l’accompagnamento a letto sono personalizzati.

In un’ottica di collaborazione con le persone care ai nostri residenti per garantire il benessere e la sicurezza di chi risiede all’interno della nostra Casa si indicano di seguito alcune norme comportamentali, tratte dal regolamento della Casa, di cui si richiede il rispetto:
– Le necessità alimentari individuali sono condivise e prese in carico dall’ equipe tenendo in considerazione i gusti della persona e le indicazioni mediche. È pertanto necessario per evitare possibile problematiche, tra cui episodi di soffocamento, che non vengano offerti ai Residenti alcun genere di cibo/bevanda senza una precedente condivisione con la caposala di piano. Per garantire il rispetto delle norme igieniche l’avvicinamento al carrello delle pietanze è consentito solamente al personale in servizio.
– Durante lo svolgimento delle attività assistenziali e medico-sanitarie si richiede di non sostare nelle stanze dei residenti. Non intervenire con iniziative personali sull’utilizzo dei dispositivi medici (fleboclisi, medicazioni, mezzi di protezione…) e il rifornimento dai carrelli servitori (guanti, telini, panni..) ma allertare il personale addetto.
– Favorire la partecipazione alle attività programmate di animazione, fisioterapia nel rispetto delle scelte fatte dal residente.
– Quando il residente si allontana dal piano, l’accompagnatore deve avvisare sempre la Caposala o l’infermiere in turno.

IL RESIDENTE E LA SUA RETE SOCIALE

Continuità delle relazioni
Al fine di garantire la continuità relazionale con le persone care, favorendo la presenza dei familiari e/o conoscenti, è possibile accedere alla struttura tutti i giorni. Per garantire il riposo pomeridiano ai residenti l’accesso ai piani non è consentito dalle ore 12.00 alle 15.30, salvo particolari necessità concesse dalla Direzione. L’atrio, può essere utilizzato come luogo di incontro e dialogo evitando così la presenza ai piani durante i momenti di riposo o durante le attività assistenziali, sanitarie, riabilitative e di socializzazione strutturate.

Continuità col territorio
Per favorire la continuità e il legame con il territorio/luoghi di origine, il residente ha la possibilità di uscire dalla struttura accompagnato o in autonomia, in base alla valutazione in sede di colloquio con i familiari e pianificazione assistenziale individualizzata. Per maggior sicurezza della persona viene compilato un modulo di uscita con firma di autorizzazione.

Comitato parenti
Ogni 3 anni viene eletto su votazione il comitato parenti formato da familiari dei residenti autocandidati con il compito di collaborare con la direzione della RSA per la migliore qualità dell’erogazione del servizio e per la piena e tempestiva diffusione delle informazioni alle famiglie e ai residenti.

Assistenza Privata
La Casa riconosce l’importanza della presenza di assistenti private, e del loro contributo per il benessere dei Residenti fermo restando che la responsabilità assistenziale è della Casa. La Direzione non si assume nessuna responsabilità in merito alle forme contrattuali che vengono attuate dal familiare. Per una maggior tutela e sicurezza della Casa è attiva una procedura che regolamenta la presenza giornaliera delle assistenti private. La richiesta di informazioni sullo stato di salute del residente non può essere delegata a tale figura.

Amministratore di sostegno
L’amministratore di sostegno è una figura di protezione giuridica per le persone non in grado di assumere autonomamente decisioni che lo riguardano nell’espletamento della vita quotidiana. La Casa collabora, se richiesto dal familiare o se necessario per mancanza di rete sociale, nell’avviare il procedimento per la nomina di un amministratore di sostegno come previsto dalle leggi vigenti.

I NOSTRI SERVIZI

Area Socio Sanitaria

I professionisti operanti nei diversi servizi sociosanitari, compongono l’equipe multi professionale. Compito di ognuno è quello di garantire l’assistenza alla persona, nelle varie componenti, secondo le specifiche competenze della propria professione (ORGANIGRAMMA IN ALLEGATO).
L’equipe multi professionale in apposite riunioni elabora per ogni residente il P.A.I. (progetto assistenziale individualizzato) condividendo obiettivi ed interventi personalizzati e finalizzati al benessere, al mantenimento delle capacità psicofisiche residue e alla valorizzazione delle autonomie nel pieno rispetto della dignità della persona.

Servizio Medico
Il servizio medico é composto dal Coordinatore Sanitario, con funzioni di coordinamento dell’attività sanitaria, e da un medico di Medicina Generale dal lunedì al venerdì, entrambi convenzionati con la RSA. Nei giorni di sabato, domenica, nelle festività e nelle ore notturne tale servizio è garantito dal servizio di guardia medica territoriale (medico di continuità assistenziale), attivato in caso di necessità.
I medici coordinano le attività sanitarie esplicando attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione avvalendosi anche di consulenze specialistiche in convenzione con l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari (geriatriche, neurologiche, psichiatriche, dermatologiche, cardiologiche, fisiatriche e palliative). Il Coordinatore Sanitario è a disposizione dei parenti dei residenti per colloqui su appuntamento negli orari stabiliti.

Compiti del Coordinatore Sanitario:
• collaborare con la Direzione e con il Coordinatore del personale per il mantenimento ed il miglioramento dei fattori di qualità e degli standard dei servizi erogati;
• garantire il coordinamento interno ed il raccordo con l’esterno degli interventi sanitari;
• organizzare le attività sanitarie nel contesto della vita comunitaria e collabora con i medici internisti;
• vigilare sul rispetto delle norme igienico sanitarie, di sicurezza e sull’utilizzo e la gestione dei farmaci e dei dispositivi sanitari;
• tenere rapporti con i medici specialisti, con il Distretto Sanitario, con l’Azienda Sanitaria.
• eseguire il controllo delle cartelle mediche siglandone la chiusura e l’archiviazione delle dimissioni e dei decessi.
• garantire la supervisione ed il controllo dell’alimentazione in generale
Infine è responsabile del rilascio della documentazione sanitaria.

Servizio di Coordinamento
Le funzioni del Coordinatore dei Servizi Socio Sanitari vengono svolte da una figura infermieristica competente presente in struttura dal lunedì al venerdì. Il ruolo del Coord. dei Servizi Socio Sanitari è mediare tra qualità di vita e qualità di cura della persona assistita.
I compiti principali sono quelli di promuovere la centralità del residente e la sua capacità di autodeterminazione, coordinare il funzionamento di tutti i servizi di tipo assistenziale in collaborazione con la Superiora dirigente responsabile della Casa. È figura di riferimento per il personale, familiari e residenti in collaborazione con il Coordinatore Sanitario e la Responsabile OSS e la responsabile infermieri e i fisioterapisti.

Servizio Infermieristico
La presenza di personale infermieristico qualificato in struttura, viene garantita 24 ore su 24. Gli infermieri si occupano di tutte le attività necessarie al monitoraggio, prevenzione, cura, sorveglianza e riabilitazione dei residenti fornendo un’assistenza individualizzata e rispettosa per la dignità della persona. Essi collaborano con il personale medico, la responsabile infermieri, le suore caposala di piano, il personale assistenziale, e con le altre figure professionali presenti in struttura per permettere la continuità del servizio ed armonizzando gli interventi socio-assistenziali e sanitari.

Servizio di assistenza alla persona
Il servizio di assistenza è fornito dagli Operatori Socio Sanitari e da personale ausiliario. Essi, nelle loro mansioni, operano per il sostegno nelle pratiche/attività di vita quotidiana che i residenti non riescono a svolgere in autonomia promuovendo ed incentivando il mantenimento delle capacità residue. Il servizio garantisce il soddisfacimento dei bisogni primari della persona (relazione, igiene e cura di sé, mobilizzazione, alimentazione) con interventi individualizzati e rispettosi della privacy e della dignità della persona assistita.

Servizio di fisioterapia
Il servizio è garantito da un’equipe di tre fisioterapisti presenti in struttura dal lunedì al venerdì. L’obiettivo primario del servizio è quello di mettere in atto le idonee strategie finalizzate al recupero ed al mantenimento del benessere individuale e dell’autonomia, nel rispetto della dignità e delle abitudini di vita, con l’apporto e la condivisione della persona e della famiglia. L’attività viene svolta nei nuclei ed all’interno della palestra attrezzata e comprende sia il trattamento individuale, sia le attività di gruppo.

Servizio Sociale e di Animazione
Il servizio è garantito in struttura dal lunedì al venerdì (mattina e pomeriggio) ed in occasione di particolari eventi e iniziative anche nel fine settimana.
L’obiettivo generale del servizio è il benessere socio-relazionale delle residenti, attraverso il recupero degli interessi personali, l’attivazione delle proprie risorse, la realizzazione ed il mantenimento delle relazioni all’interno della struttura e col territorio. Ciò viene realizzato attraverso l’organizzazione di attività di gruppo o individualizzate: laboratori artistici manuali, attività ludiche, di lettura, di canto, di stimolazione cognitiva. Viene garantita anche l’attenzione alla relazione personale ed allo scambio affettivo-emotivo tramite il dialogo e colloqui individualizzati. Annualmente vengono attivati dal servizio progetti e collaborazioni con associazioni ed enti del territorio.

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

Servizio di Parrucchiera
Il servizio è garantito quotidianamente da una professionista dipendente. L’accesso al servizio avviene tramite prenotazione presso il servizio stesso o la segreteria della RSA. La prestazione è a pagamento (da effettuare presso gli uffici amministrativi con rilascio di fattura) secondo il tariffario esposto.

Servizio di podologia
Il servizio è garantito da personale esterno alla R.S.A. L’accesso al servizio avviene tramite richiesta alla Suora caposala di piano, ed è a carico dell’utente.

Servizio di Assistenza Religiosa
La presenza costante delle suore rinforza l’opera cristiana di conforto e solidarietà verso i residenti e i loro familiari. Le Suore Caposala, assieme alle altre consorelle presenti in struttura offrono un servizio di assistenza spirituale e morale ai residenti di confessione cristiano cattolica. Un frate cappuccino del vicino Convento cittadino di S. Caterina provvede a garantire il conforto religioso con la sua presenza quotidiana nella struttura, tramite visite ai residenti dei vari piani e con la celebrazione giornaliera della Santa Messa al mattino. Spontaneamente o su richiesta, vengono anche somministrati l’olio degli infermi e gli altri Sacramenti. Gli orari delle Sante Messe e delle celebrazioni sono esposti in ingresso sulla porta della cappella interna alla struttura.

Servizio di supporto psicologico
Il servizio è garantito da un professionista convenzionato con la RSA e presente secondo calendario esposto in bacheca. La psicologa supporta nei suoi interventi residenti e familiari nel pieno rispetto della privacy. L’accesso a tale servizio è gratuito secondo le modalità descritte nella locandina affissa in bacheca.

ALTRI SERVIZI

Servizio di cucina e ristorazione
La struttura è dotata di cucina interna ed il personale che vi opera è dipendente della R.S.A. Il menù viene elaborato con un ciclo di quattro settimane e tiene conto anche della cultura gastronomica locale nonché della stagionalità ed è esposto alla visione dei residenti e dei parenti. Viene elaborato con un ciclo di quattro settimane e tiene conto anche della cultura gastronomica locale, delle indicazioni della dietologa, nonchè della stagionalità. Su indicazione del servizio medico interno alla struttura, vengono predisposte diete personalizzate in base ai bisogni e/o esigenze alimentari date da condizioni sanitarie.

Servizio di igiene degli ambienti
L’igiene e sanificazione degli ambienti di tutta la struttura viene eseguita da personale dipendente. La pulizia di tutti i locali è svolta quotidianamente e prevalentemente durante le ore del mattino. Essa è eseguita secondo procedure specifiche, utilizzando prodotti compatibili con la salute dei residenti. Oltre alla pulizia quotidiana vengono svolte le pulizie periodiche e straordinarie con cadenza prestabilita a seconda del tipo di intervento.

Servizio di lavanderia e guardaroba
Il servizio è garantito da personale dipendente e si occupa dell’etichettatura dei capi personali dei residenti, del lavaggio, stiratura e riparazione degli stessi. La lavanderia effettua lavaggi con sistemi industriali, per tale motivo i capi di abbigliamento sono soggetti ad usura maggiore rispetto ad una gestione domestica, si consigliano capi in tessuti adeguati a questo tipo di lavaggio. Il lavaggio e la stiratura di tutta la biancheria piana è affidato ad una ditta esterna, gli asciugamani e la biancheria da letto sono forniti ad ogni residente dalla struttura. Il cambio della biancheria piana (lenzuola, asciugamani,…) avviene regolarmente spesso e secondo necessità. All’ingresso del residente viene proposto il servizio di etichettatura su tutto il corredo, tale servizio è a pagamento per € 40,00 una tantum.

Servizio di manutenzione
Gli interventi di manutenzione interna e delle cura degli spazi esterni (verdi e non) è affidata a manutentori dipendenti della struttura. Essi sono presenti quotidianamente e si occupano del controllo e della manutenzione di strumenti, attrezzature ed impianti con particolare attenzione all’aspetto della sicurezza. La manutenzione periodica delle varie attrezzature ed impianti (ascensori, impianti elettrici, energia,..) è affidata a ditte esterne competenti autorizzate.

Servizi amministrativi
– U.R.P / front office
– segreteria generale
– gestione contabilità
– amministrazione del personale
– gestione qualità e sicurezza

Il personale amministrativo si occupa della gestione delle risorse finanziarie e dell’espletamento degli obblighi di legge. In particolare per quanto riguarda i residenti si occupa di tutte le pratiche amministrative utili per l’ingresso in struttura e la fatturazione delle rette. Eroga inoltre servizi di segreteria e di informazione al pubblico.

CENTRO DIURNO ALZHEIMER

LE MODALITA' DI ACCESSO

Secondo le Direttive Provinciali possono accedere al Centro Diurno Alzheimer le persone assistite dal Sistema Sanitario Provinciale e residenti in Provincia di Trento, con un diverso grado di non autosufficienza in possesso di certificazione di diagnosi specialistica di malattia di Alzheimer o di altra demenza di grado lieve o moderato.
Il familiare può richiedere informazioni e avviare l’iter per l’ingresso al PUA (Punto Unico d’ Accesso) del Distretto Sanitario Centro Sud Vallagarina, in via San Giovanni Bosco 6 a Rovereto (TN).
Sarà poi il PUA ad attivare l’ UVM (Unità di Valutazione Multidisciplinare) che stabilisce l’idoneità per accedere al Centro diurno Alzheimer, in base alle Direttive Provinciali annuali. E’ possibile comunque visitare il centro e avere informazioni in merito alle attività svolte previo appuntamento. La permanenza al centro diurno Alzheimer può variare orientativamente da un minimo di sei a un massimo di ventiquattro mesi, prorogabili con valutazione UVM.

Orari di apertura del centro
Il centro diurno Alzheimer è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.30, rimane chiuso durante le festività religiose e nazionali.
Si ha accesso al centro da Via della Gora.

Si può visitare il centro e/o avere informazioni previo appuntamento o via mail centrodiurnocsf@pssf.it o telefonicamente chiamando dalle 10 alle 13.

IL CENTRO DIURNO ALZHEIMER

La struttura
Gli ambienti sono stati rinnovati tenendo presente alcuni principi Gentlecare che prevedono la concomitanza di spazi, arredi, persone e programmi che permettono all’ambiente di diventare protesico e funzionale per la persona affetta da demenza. Per gli utenti con minor decadimento cognitivo si è attrezzata una sala in modo da cercare di garantire un ambiente stimolante, con maggior libertà di movimento, e allo stesso tempo tranquillo. Per gli utenti con maggior decadimento cognitivo si è creato un angolo terapeutico- protesico accogliente, che ricorda casa, con mobilio che garantisce un affaccendamento più strutturato, in un ambiente sicuro, piacevole, che prevede una stimolazione sensoriale e maggior libertà possibile. Si tiene sempre presente la sicurezza e la flessibilità dei vari spazi per il benessere del singolo utente.

Il giardino e spazi verdi
Il giardino è proposto come un luogo in cui una persona può passeggiare in tranquillità ed ha l’opportunità di usufruire ancora, in libertà, di spazi aperti, dove il movimento è senza limiti e pericoli, e dove è possibile ripristinare un contatto con la natura. Il percorso è semplice, ad anello, con il corrimano, in modo da aumentare la sicurezza degli utenti, facilitarne l’orientamento, rinforzarne il senso di familiarità e per permettere maggiore libertà di movimento. Sono previste aree per la sosta, ampie ed ombreggiate, con panchine al fine di favorire la socializzazione e le attività ricreative collettive nella bella stagione.
La recinzione è stata mimetizzata, attraverso aiuole o siepi, al fine di evitare d’infondere un senso di chiusura.

I SERVIZI OFFERTI DAL CENTRO

Nel Centro Diurno sono impiegate le seguenti figure professionali: direttrice generale, coordinatrice-infermiera, OSS, psicologa, animatrice, fisioterapista. Le attività proposte vengono programmate all’ingresso e rivalutate periodicamente individualmente da tutta l’equipe multidisciplinare. L’obiettivo del centro è favorire la domiciliarità ritardando l’istituzionalizzazione promuovendo il benessere, la qualità di vita e l’autostima della persona, cercando di prevenire e/o contenere eventuali disturbi comportamentali (alternative terapeutiche non farmacologiche), facendola sentire ancora partecipe di relazioni sociali significative e riducendone la tendenza all’isolamento. Si cerca di mantenere/migliorare le capacità funzionali, comportamentali, cognitive, affettive-relazionali attraverso un’assistenza il più possibile qualificata, flessibile e personalizzata che tiene conto anche del vissuto della persona. Si sostengono i familiari nella gestione della cura, mantenendoli a conoscenza del tipo di assistenza erogata, aiutandoli nel trovare strategie comportamentali e offrendo supporto psicologico su richiesta. Si promuove l’integrazione con la comunità, facilitando la partecipazione degli utenti alla vita comunitaria, portandoli ad esempio al mercato, ai vari eventi di Natale o ad altre iniziative offerte dal territorio.

Attività assistenziali
Le attività assistenziali assumono un ruolo importante perché sono considerate dei momenti terapeutici per ogni singolo utente, in quanto sono da incentivo al mantenimento dell’ autonomia. Viene dedicato uno spazio opportuno alla supervisione e assistenza nelle attività di base, quali l’alimentazione, l’ abbigliamento, la cura di sè e l’ uso dei servizi igienici. Se previsto dal PAI formulato dall’ UVM, è possibile usufruire del servizio relativo all’igiene personale comprensivo di bagno/doccia assistita. Per mantenere le abitudini domiciliari degli utenti, dopo l’ora del pasto è prevista, la possibilità di riposarsi su poltrone reclinabili.

Attività di stimolazione cognitiva
La stimolazione cognitiva ha il principale obiettivo di limitare l’influenza che il deterioramento delle abilità cognitive ha nella quotidianità del paziente, dal punto di vista funzionale, sociale e comportamentale al fine di mantenere il più possibile le autonomie residue. L’ intervento di stimolazione cognitiva risulta tanto più efficace quanto più precocemente esso ha inizio. L’attività cognitiva può essere svolta in gruppo, Terapia di Orientamento alla Realtà e Cognitive Stimulation Therapy, dove la persona viene stimolata a livello multisensoriale con lo scopo di mantenere, migliorare e rafforzare le informazioni di base a livello spaziale, temporale e personale. E’ prevista anche una stimolazione cognitiva individuale per le persone con deficit cognitivi specifici e/o a coloro per cui una stimolazione di gruppo aumenterebbe il livello di frustrazione.
Tale stimolazione individualizzata può essere svolta con carta matita o anche con l’ausilio di software di Training Neuropsicologico, TNP e Palestra per la mente, mirati alla stimolazione di diverse aree cognitive.
Agli utenti con uno stadio avanzato della patologia, per i quali non è possibile prevedere un programma cognitivo, vengono proposti per lo più interventi di tipo occupazionale, ecologici e ricreativi, e attività che promuovono l’autostima e il benessere, come ad esempio la musicoterapia e attività di vita quotidiana, con la possibilità di contenere i disturbi comportamentali.

Servizio psicologico
La psicologa monitora lo stato cognitivo della persona e il tono dell’umore, contribuisce in collaborazione agli altri membri dell’equipe all’utilizzo delle terapie non farmacologiche per la gestione dei disturbi comportamentali. Propone colloqui di sostegno psicologici sia agli utenti che ai familiari.

Pasti e servizio cucina
Il momento del pasto si rivela utile anche per stimolare la socializzazione e la relazione con gli altri. Il pranzo viene consumato in una sala ad esso adibita. La preparazione del cibo viene effettuata direttamente nella cucina della Casa. È prevista anche una merenda pomeridiana. Dove necessario e su prescrizione medica è prevista l’attivazione di diete individualizzate.

Supporto infermieristico
E’ prevista la presenza di un infermiera che garantisce la somministrazione giornaliera delle terapie individuali.

Assistenza religiosa
Il Centro offre assistenza religiosa, chi desidera può partecipare alla Santa Messa nella chiesa annessa alla struttura. Un padre francescano cappuccino, inoltre, visita saltuariamente gli utenti ed offre un supporto umano e spirituale.

Attivita’ occupazionali e di animazione
L’animazione ha come obiettivo quello di valorizzare le risorse dell’utente, mantenere le abilità ancora presenti, migliorare l’autostima della persona e garantire il benessere dell’utente. Si lavora sempre in modo da mettere al centro del progetto sia terapeutico che educativo la persona e non la patologia. Le proposte offerte vengono effettuate lasciando la libertà di partecipare e scegliere tra le varie attività proposte, valorizzando la persona e le abilità specifiche dell’individuo attraverso laboratori individualizzati. Si offrono attività in base anche agli interessi e alle passioni delle persone, cercando di creare un’interazione affettiva e una relazione positiva. Le attività occupazionali si svolgono in gruppi divisi in base al deterioramento cognitivo e alle capacità, in ambienti dedicati, in modo da stimolare e/o mantenere le capacità relazionali, motivazionali e di socializzazione.

Alcuni esempi di attività e laboratori proposti:
– laboratori con finalità cognitive e di mantenimento delle autonomie di base
– laboratorio di cucina
– laboratorio di pittura e di manipolazione
– lavori manuali con materiali semplici e, se possibile di riciclo come lana, tappi, barattoli, foglie, legumi etc…, anche organizzate in modo da mantenere una continuità nell’orientamento spazio-temporale
– laboratorio sulla cura di sé, al fine di mantenere o sperimentare il piacere di prendersi cura di sé attraverso manicure, trucco, etc
– orto-terapia e promozione di momenti di benessere a contatto con il verde nelle sue varie forme
– giochi di società, come la tombola, il gioco dell’oca, etc
– feste di compleanno, con canti e danze animati da volontari esterni
– uscite e partecipazione ad eventi proposti nel territorio come il mercato, visite ai musei, in biblioteca, nei parchi, etc
– musicoterapia con personale formato
– laboratorio di reminescenza e rimotivazionale

Attivitá motoria
L’attività motoria è svolta da personale OSS formato con supporto del fisioterapista, nel giardino esterno, in una palestra interna e nella sala polifunzionale interna al centro.

Servizio di parrucchiera
Per chi lo desidera è possibile usufruire del servizio di parrucchiera interno della Casa. Il costo è a carico della persona.

Servizio di trasporto da e verso casa al centro
E’ possibile usufruire del trasporto previa valutazione dell’UVM, a seconda dell’orario di frequenza.

Tirocini
Il Centro Diurno Alzheimer è frequentato periodicamente da diversi tirocinanti provenienti da diversi istituti, sia superiori che universitari.

LA GIORNATA AL CENTRO DIURNO

Uno dei momenti fondamentali è l’accoglienza mattutina, dove si cerca di ricreare un ambiente familiare e accogliente, con musica di sottofondo e il benvenuto con una tazza di tè. Al mattino si svolgono attività prevalentemente cognitive e assistenziali, dopo il pranzo, l’igiene dentale e il riposo, si svolgono attività di tipo occupazionale, di animazione e motorio.

QUALITA' E SICUREZZA

Nell’ottica di miglioramento continuo e per garantire e monitorare il grado di soddisfazione dei fruitori dei servizi offerti la Casa sta implementando il servizio di gestione della Qualità avvalendosi di strumenti quali questionari di gradimento, adesione al marchio Qualità & Benessere, sportello di ascolto.
Facendo riferimento alla normativa vigente la Casa mette in atto tutte le procedure e azioni relative all’aspetto di prevenzione e sicurezza in ambito lavorativo ed assistenziale. Si avvale della collaborazione di un organo esterno per il controllo.

IL SUPPORTO PSICOLOGICO

Il servizio di supporto psicologico è garantito da un professionista convenzionato con la RSA e presente secondo calendario esposto in bacheca. La psicologa supporta nei suoi interventi residenti, familiari e il personale nel pieno rispetto della privacy. L’accesso a tale servizio è gratuito secondo le modalità descritte nella locandina affissa in bacheca.
Un’attenzione particolare viene data ai familiari, soprattutto durante la fase di inserimento del proprio caro e successivamente. Pertanto, qualora fosse necessario, su richiesta del familiare stesso, può essere attivato un colloquio con la suddetta specialista.

RECLAMI E SUGGERIMENTI

La Casa Sacra Famiglia nell’ambito del programma di miglioramento della qualità dei servizi ha definito le modalità per la presa in caso di reclami e suggerimenti. È presente nell’atrio una cassetta di raccolta riportante la dicitura “I vostri suggerimenti” ove è possibile inserire le proprie segnalazioni su apposito modulo. La direzione si prende carico di rilevare, verificare, analizzare e individuare strategie di risoluzione del problema evidenziato e di fornire risposta entro 15 giorni dalla segnalazione.

MARCHIO QUALITA' E BENESSERE

Nell’anno 2018 la RSA ha aderito al Marchio Qualità e Benessere partecipando alla formazione specifica e conseguendo la certificazione in seguito ad audit interno.
Il modello Q&B si basa su 12 fattori di qualità, di seguito riportati, che rappresentano i valori guida nelle decisioni organizzative ed ai quali si ispira il lavoro dei dipendenti:

Rispetto
Possibilità di vedere riconosciuti dall’organizzazione il rispetto dei tempi e ritmi di vita personale, degli spazi privati, della privacy e della riservatezza dei dati.

Autorealizzazione
Possibilità di attuare ancora concretamente le proprie aspirazioni, desideri, passioni, stili di vita e sentirsi appagati e soddisfatti di ciò.

Operosità
Possibilità di vedere espresse, promosse e valorizzate le capacità, le attitudini, le abilità e le competenze del residente nell’agire quotidiano e nella gestione del tempo libero.

Umanizzazione
Possibilità di essere accolti nella propria globalità con una presa in carico attenta all’ascolto, alla personalizzazione degli interventi ed alla dimensione umana e relazionale dell’assistenza.

Socialità
Possibilità di trovarsi inseriti in un contesto sociale e comunitario aperto verso l’esterno e permeabile dall’esterno, nel quale mantenere la comunicazione e lo scambio con la comunità di riferimento.

Salute
Possibilità di fruire di azioni di prevenzione, cura e riabilitazione erogate da personale professionalmente preparato, personalizzate ed integrate nel contesto di vita quotidiano.

Gusto
Possibilità di fruire di un servizio di ristorazione con un’alimentazione sana, completa, varia e gustosa, adeguata alla liberà di scelta e alle condizioni di salute, collegate alle tradizioni alimentari del luogo.

Affettività
Possibilità di mantenere e sviluppare relazioni affettive ed emotive autentiche anche all’interno della residenza, sia con persone che con oggetti personali ed animali significativi.

Interiorità
Possibilità di fruire di occasioni, spazi e servizi adeguati per il raccoglimento spirituale, per riflettere sul sé ed il senso della vita anche affrontando l’esperienza della morte.

Comfort
Possibilità di fruire di un ambiente fisico nel quale la persona vive ed opera in grado di coniugare le proprie esigenze personali e vita comunitaria con particolare attenzione alla dimensione familiare.

Libertà
Possibilità di agire e muoversi liberamente entro i limiti di rischio ragionevoli e correlati alle proprie capacità residue, esercitando la libertà di scelta nel rispetto delle regole e della civile convivenza.

Vivibilità
Possibilità di vivere in un luogo caldo, accogliente, confortevole, pulito, con un’atmosfera stimolante e rispettosa delle esigenze dei residenti e del contesto della vita comunitaria

PROGETTO INDICARE SALUTE

In collaborazione con UPIPA (Unione Provinciale Istituti Per l’Assistenza) dal 2017 si è aderito al progetto che ha lo scopo di identificare, sperimentare e validare indicatori per permettere la comparazione tra i risultati di salute prodotti da diversi processi assistenziali e in diversi contesti aziendali per identificare le migliori performance e i fattori che le hanno determinate.

FUMO

Per disposizioni di Legge e soprattutto nel rispetto della salute propria e delle altre persone è assolutamente vietato fumare nelle stanze,nei corridoi, nei soggiorni ed in genere in tutti i locali della Struttura.
Tutto il personale e i visitatori sono tenuti al rispetto del divieto in tutti i locali interni alla struttura.

TUTELA DELLA PRIVACY

La Casa mette in atto tutti gli accorgimenti necessari, a livello sia informatico che fisico con l’aiuto di un ufficio competente esterno, per tutelare la riservatezza dei dati di tutti i Residenti, come da normativa vigente.
Nel modulo di domanda per l’ingresso in struttura è riportata l’informativa circa le modalità e le finalità del trattamento dei dati personali e sensibili.
I dati sensibili e in particolare i dati relativi allo stato di salute potranno essere trasmessi dopo consenso ad altri soggetti pubblici esclusivamente per lo svolgimento delle rispettive funzioni istituzionali, qualora sia previsto da specifiche disposizioni di legge

La Casa mette in atto tutti gli accorgimenti necessari, a livello sia informatico che fisico con l’aiuto di un ufficio competente esterno, per tutelare la riservatezza dei dati di tutti i Residenti, come da normativa vigente.
Nel modulo di domanda per l’ingresso in struttura è riportata l’informativa circa le modalità e le finalità del trattamento dei dati personali e sensibili.
I dati sensibili e in particolare i dati relativi allo stato di salute potranno essere trasmessi dopo consenso ad altri soggetti pubblici esclusivamente per lo svolgimento delle rispettive funzioni istituzionali, qualora sia previsto da specifiche disposizioni di legge